Normativa Detrazioni Fiscali per Caldaie


Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie sono state introdotte per la prima volta in Italia nel 1998 e da allora sono state prorogate numerose volte. Il DL 201 del 2011, all’articolo 4, ha poi stabilito che dal 1 gennaio 2012 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni non ha più scadenza. La normativa che regolamenta le detrazioni fiscali per le caldaie e gli altri interventi di ristrutturazione è stata cambiata più volte negli ultimi anni.

Con il Decreto Legge n. 83 del 22/06/2012 (“Misure urgenti per la crescita del Paese”) si è stabilito l’aumento delle detrazioni dal 36% al 50% per tutte le spese sostenute dal 26/06/2012 al 30/06/2013, ed è stato aumentato anche il limite massimo di spesa: da 48.000 a 96.000 euro. Quindi, mentre per le spese sostenute fino al 25/06/2012 per la sostituzione della caldaia o per altre ristrutturazioni, si detraeva il 36% fino ad un massimo di 48.000 euro (cioè se io ho pagato 60.000 euro, detraggo solamente il 36% di 48.000), dal 26 giugno 2012 in poi le agevolazioni sono maggiori. Inoltre le varie Leggi di Stabilità e di Bilancio hanno negli hanno prorogato o cambiato le varie scadenze delle incentivazioni. Tra queste il DL n.63/2013, poi la Legge n.147/2013 (legge di stabilità 2014), la Legge n.190/2014 (legge di stabilità 2015), la Legge 208/2015 (legge di stabilità 2016), la Legge 232/2016 (Legge di Bilancio 2017), la Legge 205/2017 (Legge di Stabilità 2018), la Legge 145/2018 (Legge di Stabilità 2019), la Legge di Stabilità 2020 e per ultima la Legge di Bilancio 2021 hanno prorogato la possibilità di usufruire delle detrazioni IRPEF fine 2021.

Detrazione Fiscale Caldaie

Ecco i lavori che riguardano l’installazione o la sostituzione di una caldaia, che possono ottenere la detrazione IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche):

A. Sulle singole unità abitative – Ampliamento con formazione: demolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc.) di volumi tecnici con opere interne ed esterne. – Caldaia: sostituzione o riparazione con innovazioni – Locale caldaia: riparazioni murarie varie con modifiche rispetto alla situazione preesistente. Nuova formazione (volume tecnico) o esecuzione di interventi esterni che modificano materiali – finiture – colori.

B. Sulle parti condominiali – Caldaia: Riparazione senza innovazioni. Riparazione con sostituzione di alcuni elementi. – Locale caldaia: Riparazioni murarie varie conservando le suddivisioni interne preesistenti.